FOOD-DESIGN – Settima Esercitazione |
| 20 Maggio 2007 |
Food-design.
(Settima esercitazione)
*****

Pietre Bruegel, il Vecchio, Pranzo di nozze, 1568
Utilizzando la ricetta del Bianco mangiare, qui di seguito riportata, modellate la preparazione in modo tale che essa appaia nella forma di una metonimia, oppure, rimodellatela in una forma che ne esalti esteticamente il sapore.

Claes Oldenbourg, Omelette che cade, 1964
(Questa esercitazione vale due punti, se realizzata da due studenti vale un punto a testa.)
*****
Tenete a bagno nel latte per un paio d’ore 400 grammi di mandorle sgusciate e pelate tra le quali ne avrete aggiunte tre amare. Sgocciolatele e pestatele in un mortaio con qualche cucchiaio di panna liquida fresca. Versate l’impasto in un panno posto sopra una terrina, avvolgetelo e strizzatelo in modo da estrarre tutto il liquido possibile. Se vi fate aiutare in questa operazione è meglio. Nel liquido così ottenuto sciogliete 100 grammi di zucchero a zollette e un cucchiaino di zucchero vanigliato. In un pentolino a fuoco dolcissimo sciogliete con un paio di cucchiai di panna liquida 20 grammi di colla di pesce che avrete prima ammorbidito in acqua fredda. Incorporatela al composto. Montate, con una frusta mezzo litro di panna liquida fresca nella quale avrete messo un cucchiaio di zucchero. Incorporatelo al composto che sotto l’effetto della gelatina starà rapprendendosi. Versatelo in uno stampo leggermente unto con dell’olio di mandorle. Sistemate lo stampo nel ghiaccio e lasciatelo raffreddare per almeno un paio d’ore. Per sformarlo immergete per un attimo lo stampo in acqua bollente e rovesciatelo su un piatto di portata. Decoratelo con qualche cucchiaio di cioccolato amaro fuso e servite.
(Tratto da, (Anonimo) La cucina impudica, Roma, 2001
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
![]() |
|










Articoli