Food-Design

Alcune tecniche di cucina cinese illustrate alla presenza del Signor Console della Repubblica Popolare di Cina

14 Giugno 2009

Politecnico di Milano-Bovisa. Martedì 9 giugno 2009.
Cattedra di "Food-Design".
Prof. Gianni-Emilio Simonetti.

"Alcune tecniche di cucina cinese illustrate alla presenza del Signor Console della Repubblica Popolare di Cina."


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese


Tecniche di cucina cinese

Corso di Food-Design – Primo Test a.a.2007/08

10 Febbraio 2008


Apri in versione PDF

Anno Accademico 2007-2008 - Corso di Food-Design - Primo Test
Da una foto di Sergio Bertolini

 

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 13 febbraio 2008

(foglio n°1)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test n.1


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
La reazione emotiva ad un odore è spontanea o è culturalmente appresa?  
(Rispondere e commentare la risposta.)

Domanda numero due. 
Che cosa comporta sul piano emotivo la convinzione che il chi mangia assorbe per analogia i caratteri del mangiato assorbendone la sostanza?

Domanda numero tre.  
Grazie al suo imballo in banda stagnata per molto tempo in Europa l’ananas è stato pensato come un frutto che si tagliava a rondelle invece che a fette.  Come immaginate un imballaggio per trasportare carne di serpente precotta?

Domanda numero quattro.
Nel triangolo culinario di C. Lévi-Strauss il “bollito”, in genere, è considerato popolare mentre l’”arrostito” è aristocratico.  Perché? 

*****

 

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 13 febbraio 2008

(foglio n°1)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test n.2


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno.
Accendere un fuoco, ripudiare l’incesto.  Perché si ritengono elementi fondativi del passaggio dallo stato di natura a quello di cultura? 

Domanda numero due.
Una ricerca dell’ONU sui profughi afgani in Pakistan ha messo in luce che una delle cose che più rimpiangevano nel loro esilio era l’acqua del loro paese natale.  Essi bevevano l’acqua sanitaria (come si chiama l’acqua distribuita nei campi profughi dalle organizzazioni sanitarie) e la trovavano insipida.  Un commento.

Domanda numero tre. 
“Ho cominciato con un antipasto, che lì per lì mi parve senza scopo, ma poi, osservando le acciughette più da vicino, ne ho colto il recondito senso.  Lo Spinelli vuole in questo suo antipasto rappresentare la multiforme totalità della vita, e quelle olive nere stanno là come angoscianti memento mori.  Ma allora, perché mai manca il sedano?  Si tratta di una deliberata omissione?  Al “Jacobelli’s” l’antipasto consiste in un solo sedano (sedano assoluto).  Ma Jacobelli è un estremista.  Intende richiamare la nostra attenzione sull’assurdo della vita…”  Woody Allen, Effetti collaterali, Milano 1981.  Commentare questa parodia di una critica d’arte culinaria. 

Domanda numero quattro. 
Michel Serres, nel suo famoso saggio Les cinq sens (1985), sostiene che l’America si è votata al cibo molle, saturo di grassi e di zuccheri, che costituiscono un vero e proprio attentato sotto l’aspetto nutrizionale e culturale.  Commentate questa affermazione. 

*****

 

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 13 febbraio 2008

(foglio n°1)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test n.3


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
Nel giudicare un acquisto alimentare in che ordine metti questi quattro parametri (costo, salute, sapore, status) e perché?  Quali occasioni possono cambiare l’ordine che hai scelto? 

Domanda numero due. 
Con l’aumento dell’occupazione femminile secondo voi di quali alimenti cresce e di quali diminuisce il consumo nell’ambito del nucleo familiare?  Con quali conseguenze?

Domanda numero tre.
Claude Lévi-Strauss ha scritto: “Un aliment ne doit pas être bon à manger, mais aussi bon à penser.”
Commentare. 

Domanda numero quattro. 
Da tempo si osserva come la cultura del segno rimpiazza le cose con i loro simulacri.  Scegliete una qualunque preparazione alimentare di vostro gradimento è provate a tratteggiarne quello che voi ritenete il suo “simulacro”. 
(In G. Deleuze e in J. Baudrillard il simulacro indica il fatto che nella modernità si rimpiazza l’istanza normativa del principio di realtà con un mondo simulato nel quale la rappresentazione prende il posto dell’esperienza.)

*****

 

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 13 febbraio 2008

(foglio n°1)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test n.4


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
Perché si ritiene corretto affermare, come ha sostenuto Mary Douglas, che a sistemi alimentari uguali corrispondono strutture sociali simili?

Domanda numero due. 
Scrive Gaston Bachelard: “Allontanare il bambino dalla cucina in cui è cresciuto significa condannarlo ad un esilio che lo allontana da sogni che non conoscerà mai.”  Che interpretazione date a questa affermazione?

Domanda numero tre.
In Europa il quindici per cento delle donne-operaio sono obese(°), contro il quattro per cento delle donne con incarichi dirigenziali.  Quali potrebbero essere secondo voi le cause in ordine d’importanza? 
(°) – Fonte, INRA-CARELA.  

Domanda numero quattro.
Le Corbusier tra i “prolungamenti della casa” colloca i giardini e gli orti privati, anche pensili. 
Con uno schizzo, come immaginate il vostro orto pensile in una “unità d’abitazione” a Milano?

*****

Test 4 – a.a.2006/07

17 Settembre 2007

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 19 settembre 2007

(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test (1)


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
Quali conseguenze sul piano del food-design comporta questa asserzione: Gli atti alimentari sono un immenso catalogo di simboli e di cerimonie più o meno storicizzati e culturalmente rilevanti. 

Domanda numero due.
Che cosa comporta il fatto che il trattamento cognitivo delle informazioni sensoriali necessita di un vocabolario di convenzioni sociali e culturali condivise? 

Domanda numero tre.
Commentate questa affermazione di Émile Zola tratta da Contes à Ninon:  “…non conosco un bisogno più filosofico di quello di cogliere e mangiare delle more passeggiando”. 

Domanda numero quattro.
In Cina, nella regione di Canton, in inverno, uno dei piatti più apprezzati è il serpente accompagnato da crisantemi bianchi.  Provate ad immaginare questo piatto e a disegnarlo. 

*****

France - Champagne

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 19 settembre 2007

(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test (2)


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
Quali sono le differenze tra una cucina allografica e una cucina autografa secondo lo schema di Nelson Goodman (1906-1988).

Domanda numero due.
Che cos’è la “soglia di sensazione”?

Domanda numero tre.
Quale ordine occupano nella vostra vita di studenti questi quattro parametri legati al cibo (costo, salute, sapore, status) e che cosa potrebbe modificarne l’ordine d’importanza?

Domanda numero quattro.
Se, come scrive Claude Lévi-Strauss, uno degli elementi costitutivi del passaggio alla cultura è la gestione del fuoco, è nata prima la “volta” o la “cupola” e perché?

*****

Acqua di Vichy - Ad from the New Yorker, Febbraio 1929

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 19 settembre 2007

(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test (3)


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
Nel “Manifesto della Cucina Futurista”  la pastasciutta è definita un’ “assurda religione gastronomica italiana”.  Perché, secondo voi, i futuristi usano l’espressione di “religione”?   

Domanda numero due.
Quanto è importante il concetto di gusto nel riconoscere l’identità del mangiato? 

Domanda numero tre.
Qual’è lo “strumento” (o la tecnica) più efficace per cuocere nel deserto o nella tundra e perché? 

Domanda numero quattro.
Qual’è il senso del racconto di Karen Blixen “Il pranzo di Babette” (da, Capricci del destino)?

*****

Bonbonnière

Test 3 – a.a.2006/07

1 Settembre 2007

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 5 Settembre 2007

(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test (1)


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
Che cosa significa che la condizione di onnivoro implica alcuni comportamenti coattivi? 

Domanda numero due.
Sul piano della commensalità che cosa comporta l’uso delle “bacchette” (hashi), invece delle posate? 

Domanda numero tre.
Mary Douglas nei suoi studi sul cibo insiste sul loro significato di sistema comunicativo.  Che cosa vuol dire? 

Domanda numero quattro.
Qual è il senso del racconto di Karen Blixen “Il pranzo di Babette” (da, Capricci del destino)?

*****

Ricettario Casadoro

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 5 Settembre 2007

(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test (2)


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
Nel contesto degli atti alimentari la sensazione è il primo passo della scala che porta al messaggio sensoriale.  Come possiamo definirla? 

Domanda numero due.
Che cos’è la stereognosia boccale? 

Domanda numero tre.
Che cosa s’intende per “principio d’incorporazione”?

Domanda numero quattro.
Immaginate un “cibo” festivo e descrivetelo aiutandovi con un disegno. 

*****

Pasta dentifricia

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 5 Settembre 2007

(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.

Test (3)


 


Cognome Nome Corso di Laurea Matricola

Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________

(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)

****************

Domanda numero uno. 
In quali occasioni, secondo voi, la dimensione ostentativa del cibo è più importante del gusto? 

Domanda numero due.
Commentate questa affermazione di Claude Lévi-Strauss: “I barbari sono quelli che pensano che esistono i barbari”. 

Domanda numero tre.
Quale ordine occupano nella vostra vita di studenti questi quattro parametri legati al cibo (costo, salute, sapore, status) e che cosa potrebbe modificarne l’ordine? 

Domanda numero quattro.
Commentate questa affermazione di Mary Douglas: “Le regole di un menu non sono di per se stesse più o meno insignificanti delle regole del verso a cui un poeta si sottomette”.

*****

Estratto di carne Liebig