PAGES

Esercitazione Nove bis | per gli studenti che non c’erano il 23 maggio

Politecnico di Milano, Anno Accademico 2012-2013. 

Cattedra di FOOD-DESIGN.

Esercitazione numero nove bis.    

 

Mercoledì 29maggio 2013

******

 

AVVISO!

 Senza titolo1

Questa esercitazione è destinata esclusivamente agli studenti dell’elenco consegnato alla cattedra che non hanno potuto partecipare alla lezione di recupero del 23 maggio e agli studenti che per qualche motivo hanno perso una delle precedenti esercitazioni. 

 

*****************************************************

Luoghi immaginari.  Di che “pasta” sono fatti i sogni?

Sul piano individuale l’immaginario testimonia della soggettività degli individui ed esso appartiene alla singolarità delle storie personali

 

“Lasciò alla sua assistente il compito di rispondere al telefono e chiudere lo studio. Era ansiosa di ritirare dal corniciaio sulla Mühle Gasse l’ultimo suo acquisto, un’incisione della fine del XVII secolo di La Carte du Tendre, un paese immaginario ispirato da Clélie, Histoire romainedi Madeleine de Scudéry, Saffo, come l’avevano soprannominata secondo la moda del tempo i suoi ammiratori, che accorrevano numerosi ai suoi sabati licenziosi. 

Era una rappresentazione topografica e allegorica delle differenti tappe della vita amorosa secondo le «preziose» dell’epoca. Helga si era innamorata di questa incisione fin dal primo momento che l’aveva vista nella vetrina di un antiquario sulla Brunn Gasse, vicino alla Predigerkirche.

L’incisione era rozza, ma esprimeva un candore surreale sotto il quale aveva intravisto un’impronta anatomica che le evocava, stilizzata, la regione pelvica femminile. Una personificazione retorica del potere virginale di Eva in un tempo in cui tutti si rifiutavano di riconoscerlo…”.

(Tratto da, Le ragazze della Via Paal, 2009)

 Senza titolo2

“La Scudéry è l’autrice dei due più lunghi romanzi della letteratura francese, una sorta di trattato di anatomia amorosa in cui sono minuziosamente descritte le gelosie, le inquietudini, le impazienze, le gioie, i disgusti, le disperazioni, le rivolte, i furori dei sentimenti vissuti.

La Scudéry voleva essere amata follemente, ma con rispetto.  Una contraddizione per i suoi tempi, che pensò di risolvere cercando un amante al posto di un marito, passando così per avida e licenziosa, mentre lei si riteneva audace.

 Senza titolo3

Fu messa alla berlina da Molière in Les précieuses ridicules, che non capì il suo sogno di un paese ideale dove gli uomini devono trovare il cammino del cuore delle dame tra pericoli e prove di coraggio.

Tendre ha tre città e un fiume, Inclinazione, dove si gettono due affluenti, Stima e Riconoscenza.  Le tre città stanno a fianco di questi tre fiumi.

Per andare da Nouvelle-Amitié a Tendre-sur-Estime bisogna passare per il Grand-Esprit e i deliziosi villaggi di Beiversi, Bigliettigalanti, Bigliettidolci, circondati da boschi lussureggianti e da erbe officinali tra cui abbondano le stelline odorose, chiamate anche Waldmeister, le cui piantine venivano messe dalle donne impudiche a macerare nel vino bianco e le sue radici raccolte dalle vecchie signore per tingere di un rosso ineguagliabile la lana.

Il fiume Inclinazione scorre su queste terre lentamente perché è domestico mentre il mare è pericoloso perché battuto dalle passioni.

Quanto al lago chiamato Indifferenza rappresenta la noia.

Il successo di questo paese immaginario fu immediato, come una carta moschicida attirò l’attenzione di calvinisti, libertini e giansenisti a cominciare dall’abate d’Aubignac che creò a sua volta una Carte de Coquetterie…”.

 Senza titolo4

Le précieuses ridiculesche si raccoglievano nel salotto di Catherine de Rambouillet amavano le arti e le lettere, ma fino a un certo punto.  Fino a quando i rosoli bevuti non avevano fatto il loro corso e le giovani figlie de la meilleure naissance, gli occhi addolciti dall’alcol, non cominciavano a spegnere le candele e a sciogliersi i nastri dai capelli.  François de Malerbe aveva anagrammato Catherine in Arthénice, un nome più adatto a suo giudizio per le sue mises blu. Un nome sotto l’influenza di Nettuno e protetto dai topazi, che arrecava una salute di ferro e amori fragili.

***

Obiettivo di questa esercitazione è di “visualizzare” un’insegna, un logo e la forma di un dessert da destinare a un locale frequentato dalle précieuses ridicules nel paese di Tendre. 

È possibile sia rispettare il tempo storico (il ‘600 francese) che attualizzare il progetto.      

Senza titolo5

_I tre elementi che compongono questa esercitazione dovranno essere presentati su un supporto A3. 

Senza titolo6 

_____

(N.B. – In rete si possono trovare altre carte di Tendre.)

DSCN2599  DSCN2603        DSCN2604  DSCN2605  DSCN2609  DSCN2611   DSCN2612   DSCN2614  DSCN2615  DSCN2598  DSCN2610  DSCN2616