{"id":4456,"date":"2010-10-10T16:31:49","date_gmt":"2010-10-10T15:31:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pages.mi.it\/?p=4456"},"modified":"2010-10-10T16:33:18","modified_gmt":"2010-10-10T15:33:18","slug":"lexikon-addenda-02","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/2010\/10\/10\/lexikon-addenda-02\/","title":{"rendered":"Lexikon \u2013 Addenda 2"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"burger shoe\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/burger-shoe.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"280\" \/><\/p>\n<p><strong><em>Alicante<\/em><\/strong> (vino).\u00a0 Quello  di Sicilia si chiama anche <em>Granaccio<\/em>,  fu introdotto nell\u2019isola intorno al XVIII secolo, la sua coltivazione \u00e8 di  fatto limitata alle provincie di Catania e di Messina.\u00a0 La vite ha un grappolo medio, cilindrico  conico, compatto, una buccia consistente colore blu nero tendente al  violaceo.\u00a0 Ha una maturazione  tardiva.\u00a0 Studi recenti hanno messo in  luce un unico vitigno di cui fanno parte anche il Cannonau, il Tocai Rosso, e la Vernaccia di Serrapetrona.\u00a0 In  Spagna il vino Alicante si coltiva nella provincia omonima, la Costa Blanca, su entrambe le  rive del Vinalop\u00f2.\u00a0  Nonostante l\u2019uva sia nera e il suo vino rosso sia molto alcolico, ne  esistono versioni rosate e di gradazione minore.\u00a0 Il vitigno spagnolo ha ben attecchito nella  Maremma grossetana.\u00a0 A Tivoli, alcuni  documenti del IX secolo raccontano che era possibile prendere un bagno nuziale  di questo vino la sera prima del matrimonio.\u00a0  Era riservato agli uomini, il vino era aromatizzato con chiodi di  garofano, vaniglia ed erbe varie, durante il bagno si serviva al novello sposo  un piatto a base di tartufi.\u00a0 Come  dire?\u00a0 Era trattato come un manzo da  marinare.<\/p>\n<p><strong><em>Allodola<\/em><\/strong>.\u00a0 <em>Alouette<\/em><em>, gentile alouette.\u00a0 Alouette, je te plumerai.\u00a0 Je te plumerai la tete\u2026 <\/em>Oh gentile allodola, io ti spiumer\u00f2\u2026 verbo \u201cferigno\u201d  ed ambiguo.\u00a0 Scrive la grande Joyce Mansour: <em>Que<\/em><em> tu te tiennes debout  aveugle et croyant\/ Regardant de haut mon corps  d\u00e9plum\u00e9\u2026 <\/em> <em>Alouette<\/em> espressione <em>gaulois<\/em> (<em>aluada<\/em>)  che ha la sua radice nella parola latte.\u00a0  C\u2019era una legione romana, al comando di Giulio Cesare che portava  un\u2019allodola di bronzo sull\u2019elmo.\u00a0 In  cucina da sola non serve a niente, con una dozzina si pu\u00f2 fare una terrina, ma  uccidere le allodole \u00e8 una stupida barbarie.\u00a0  In passato era celebre <em>le p\u00e2t\u00e9 d\u2019alouettes de Pithiviers<\/em>, detto anche <em>p\u00e2t\u00e9<\/em><em> de mauviettes<\/em>.\u00a0 Risale al sedicesimo secolo, all\u2019epoca delle  guerre di religione.\u00a0 Si racconta che nel  1568 Carlo IX, che si trovava dalle parti di Orl\u00e9ans in visita ad una sua favorita, ebbe modo di assaggiare questa terrina,  favorevolmente colpito, volle accordare a all\u2019artigiano che l\u2019aveva preparata  il titolo di <em>patissier<\/em> <em>alouettier<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Lexicon - Addenda 2\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/01.jpg\" alt=\"\" width=\"353\" height=\"436\" \/><\/p>\n<p><strong><em>Amandina<\/em><\/strong>.\u00a0 Uno dei tanti nomi di questa noce greca, la  mandorla.\u00a0 Fu una delle  protagonista del Medio Evo europeo, la base del <em>blanc<\/em>&#8211;<em>manger<\/em>.\u00a0 Non c\u2019era  venditore d\u2019olio in passato che oltre a quello di oliva, di noce, di semi di  papavero non vendesse olio di mandorle.\u00a0  Quanto al latte era una presenza costante nei <em>potages<\/em>.\u00a0 Abbandonata la cucina alla fine del Seicento lo ritroveremo nelle vasche da bagno per  signora.\u00a0 Scrivono Georges e Germaine Blond in <em>Festins<\/em><em> de touts le temps: histoire pittoresque de notre alimentation<\/em>:\u00a0 \u201cLe quattro mendicanti \u2013 mandorle,  nocciole, noci ed uva secca \u2013 erano le spezie da camera dei poveri, arance,  limoni ed albicocche, dopo la stagione delle Crociate, dei ricchi.\u201d<\/p>\n<p><strong><em>Ambigu<\/em><\/strong>.\u00a0 Splendida espressione per uno spuntino di  dopo teatro.\u00a0 Fece furore nel  diciassettesimo secolo, a Parigi arriv\u00f2 al seguito  delle due regine spagnole, Anna d\u2019Austria e Maria Teresa.\u00a0 Di fatto consentiva di ricevere con poca  servit\u00f9 e, per non sembrare un ripiego da poveracci, nel <em>Grand<\/em> <em>Si\u00e8cle<\/em> fu codificato con una etichetta  degna della reggia di Versailles.\u00a0 Le sue  preparazioni tendevano a stimolare l\u2019appetito e, come leggiamo nelle memorie di  Casanova, pi\u00f9 il numero dei convitati diminuiva, pi\u00f9 le ore erano piccole, pi\u00f9  diventava equivoco.<\/p>\n<p><strong><em>Amoretto<\/em><\/strong>.\u00a0 Il nome di  questa pietanza deriva dalle sue supposte propriet\u00e0 genesiache  che gli si attribuiscono.\u00a0 Piaceva molto  ad Alexandre Dumas.\u00a0 In sostanza \u00e8 il  midollo del manzo, del vitello o del montone cucinato come una  cervella.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Lexicon - Addenda 2\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/nng_images.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"315\" \/><\/p>\n<p><strong><em>Anfitrione<\/em><\/strong>.\u00a0 \u201cLa  reputazione di un gastronomo\u201d, scrive Grimod de la Reyni\u00e8re,  \u201cper essere meritata esige pi\u00f9 attenzione e lavoro della maggior parte delle <em>dignit\u00e9s<\/em><em> de ce bas monde<\/em>\u201d  .\u00a0 chi sono i  grandi anfitrioni?\u00a0 Per cominciare, Balthazar e poi, Sardanapalo, Lucullo,  Trimalcione, per venire pi\u00f9 a noi, il principe di Cond\u00e9, che ricordiamo per un superbo <em>potage<\/em>, Filippo di Orleans, il  principe di Soubise, l\u2019abate Reynal  le cui cene venivano definite delle messe solenni, il maresciallo di Richelieu,Cambac\u00e9r\u00e8s, Talleyrand, Brillat-Savarin.\u00a0  L\u2019elenco pende verso la   Francia perch\u00e9 l\u2019elenco \u00e8 di Grimod,  questi, si dice, era spesso un anfitrione di pessimo gusto e giocava spesso sul  macabro.\u00a0 Ricordiamo ancora Alexandre  Dumas e il dottor Veron, che ha inspirato un libro  sulla sua sala da pranzo.\u00a0 Fu pubblicato  a Parigi, nel 1868, l\u2019autore \u00e8 Joseph d\u2019Ar\u00e7ay, uno  pseudonimo.\u00a0 Una curiosit\u00e0 da <em>Grand<\/em><em> verre<\/em> di  Duchamp, la parola anfitrione non ha un femminile e  l\u2019espressione <em>h\u00f4tesses<\/em> ha qualcosa di subdolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alicante (vino).\u00a0 Quello di Sicilia si chiama anche Granaccio, fu introdotto nell\u2019isola intorno al XVIII secolo, la sua coltivazione \u00e8 di fatto limitata alle provincie di Catania e di Messina.\u00a0 La vite ha un grappolo medio, cilindrico conico, compatto, una buccia consistente colore blu nero tendente al violaceo.\u00a0 Ha una maturazione tardiva.\u00a0 Studi recenti hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[482],"tags":[],"class_list":["post-4456","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-addenda"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4456"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4463,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4456\/revisions\/4463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}