{"id":4442,"date":"2010-09-08T20:31:49","date_gmt":"2010-09-08T19:31:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pages.mi.it\/?p=4442"},"modified":"2010-09-08T20:31:49","modified_gmt":"2010-09-08T19:31:49","slug":"presentazione-del-corso-2010-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/2010\/09\/08\/presentazione-del-corso-2010-2011\/","title":{"rendered":"Presentazione del corso 2010-2011"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">Politecnico di Milano Bovisa<br \/>\n    <strong>FOOD-DESIGN<\/strong><br \/>\n    <em>Programma per l&rsquo;anno accademico  2010-2011.<\/em><\/p>\n<p align=\"center\">Attraverso lo specchio.&nbsp; Gli atti alimentari come produzione e  rappresentazione dell&rsquo;immaginario sociale nelle strategie progettuali, nelle  arti visuali e nello spettacolo.<\/p>\n<p align=\"center\">\n    <a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/2010\/09\/bruegel_g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/2010\/09\/bruegel.jpg\" alt=\"Presentazione del corso di Food-Design 2010-2011\" \/><br \/>\n    <\/a>\n<\/p>\n<p>Il paradigma alimentare con le sue cerimonie e le forme  della convivialit&agrave; costituiscono il pi&ugrave; antico ed articolato protocollo di  costruzione della sensibilit&agrave; espressiva e del carattere polisemico del gusto  cos&igrave; come di molte delle strategie di soggettivazione del mondo.&nbsp; Da tempo, del resto, questo paradigma sta  alla base dei programmi di <em>material  culture studies<\/em> contribuendo alla refinizione, come scrisse a suo tempo  Marcel Mauss, di quell&rsquo;animale, l&rsquo;uomo, che pensa con le dita.&nbsp; I processi alimentari e le geografie della  fame, in questo senso, si condensano su un duplice registro, da una parte  riflettono le ambivalenze del rapporto del corpo con gli scenari della  sociabilit&agrave; e le procedure di trasmissione dei saperi, segnando la cartografia  delle differenze sociali, i nuovi modelli di produzione e consumo, i  comportamenti culturali, enucleandone il carattere pervasivo sul proscenio  delle relazioni sociali, tanto da poter essere definiti un fatto sociale  totale.&nbsp; Dall&rsquo;altra, sulla spinta delle  nuove tendenze estetiche disegnate dalle poetiche dell&rsquo;immateriale, sono  divenuti una parte importante della produzione simbolica della modernit&agrave;,  intrecciandosi con i nuovi saperi della comunicazione visuale e con le loro  inedite sintassi.&nbsp; Gli atti alimentari,  oggi, sono dunque l&rsquo;altra faccia di una saggezza organica in cui si riflettono  gli stili di vita della modernit&agrave; e le loro rappresentazioni cognitive, come &egrave;  suggerito, nella fattispecie, dal progetto dell&rsquo;EXPO 2015 di Milano.&nbsp; Come da protocollo didattico il corso sar&agrave;  affiancato da esercitazioni pratiche e lezioni monografiche.<\/p>\n<p>Bibliografia:<br \/>\n  Gianni-Emilio Simonetti, <em>Fuoco  amico. Il food-design e l&rsquo;avventura del cibo tra sapori e saperi.<\/em>&nbsp; Derive Approdi,Roma 2010.<br \/>\n  (a cura di) Alessandra Guidoni, <em>Foodscapes.&nbsp; Stili, mode e  culture del cibo oggi.<\/em> Polimetrica, Monza 2004.<br \/>\n  J. Horwitz, P. Singley, <em>Eating  Architecture.<\/em> The Mit Press, Londra 2004.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Politecnico di Milano Bovisa FOOD-DESIGN Programma per l&rsquo;anno accademico 2010-2011. Attraverso lo specchio.&nbsp; Gli atti alimentari come produzione e rappresentazione dell&rsquo;immaginario sociale nelle strategie progettuali, nelle arti visuali e nello spettacolo. Il paradigma alimentare con le sue cerimonie e le forme della convivialit&agrave; costituiscono il pi&ugrave; antico ed articolato protocollo di costruzione della sensibilit&agrave; espressiva [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-4442","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-novita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4442"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4443,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4442\/revisions\/4443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}