{"id":4292,"date":"2010-05-15T15:57:25","date_gmt":"2010-05-15T14:57:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pages.mi.it\/?p=4292"},"modified":"2010-05-28T18:48:51","modified_gmt":"2010-05-28T17:48:51","slug":"food-design-2009-10-saperi-sapori-spezie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/2010\/05\/15\/food-design-2009-10-saperi-sapori-spezie\/","title":{"rendered":"Food Design &#8211; Esercitazione 9 B &#8211; 2009-10 &#8211; Saperi, Sapori: Le spezie."},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong><em>Politecnico di Milano, Anno  Accademico 2009-2010<\/em><\/strong><br \/>\n    <strong>Cattedra di FOOD-DESIGN.<\/strong><br \/>\n    <strong>(Nona esercitazione, 19 maggio 2010 &#8211; <\/strong>B<strong>)<\/strong><br \/>\n  ***<strong> <\/strong><br \/>\n  <strong>Saperi, Sapori: Le spezie.\u00a0 <\/strong><br \/>\n  <strong><em>\u201cLa langue, sauce piquante.\u201d\u00a0 <\/em><\/strong><br \/>\n  <strong><em>\u00a0(Gilles Deleuze)\u00a0 <\/em><\/strong><br \/>\n  ****<br \/>\n  Nella cultura  classica, cos\u00ec come in quella orientale \u201cle spezie sono una fusione di  sensazioni che ha lo scopo d\u2019innalzare l\u2019oscurit\u00e0 della materia alla preziosit\u00e0  del gusto\u201d.<br \/>\n  Questa immagine,  rubata alla cultura giapponese, \u00e8 suggestiva, ma non va dimenticato che dietro  le spezie nella lunga storia della cucina ci sono antiche <strong>allegorie<\/strong> (come quelle che circondavano la cannella, la cassia, il  cardamomo, la curcuma), lo <strong>sviluppo<\/strong> <strong>delle rotte commerciali<\/strong> (sono state per  molto tempo la merce che fece crescere in modo esponenziale quelle marittime da  e per l\u2019Asia maggiore e l\u2019Africa), <strong>traffici<\/strong>, <strong>mercati<\/strong>, <strong>guerre corsare<\/strong>, <strong>ostentazione  degli stili di vita<\/strong>.<br \/>\n  Una libbra di  zafferano, al tempo in cui Taillevent era mastro cuciniere alla corte di Carlo  V,<br \/>\n  intorno alla fine del  quattordicesimo secolo, costava quanto un cavallo (<em>la libbra medioevale corrispondeva a circa trecento grammi<\/em>).\u00a0 Una libbra di noce moscata quanto sette buoi.<br \/>\n  Taillevent stesso,  che serve i potenti ne fa un largo uso, in particolare usa una <em>poudre fine<\/em> di sua invenzione<em>,<\/em> una specie di curry.\u00a0 <\/p>\n<p align=\"center\">\n    <img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/01.jpg\" alt=\"Food-Design \u2013 Esercitazione 9 B \u2013 Saperi, Sapori: Le spezie.\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n  L\u2019Ottocento europeo  mise da parte le spezie relegandole ad un ruolo secondario ed anche la loro storia  fu raccontata in modo inesatto, confinate a mascherare con il sapore e il  colore l\u2019inevitabile putrescenza degli alimenti <em>(Il colorante pi\u00f9 costoso e diffuso a corte era lo zafferano, che dava  ai cibi una nuance giallo oro.\u00a0 Con il  legno di sandalo si tingevano di rosso le purea.\u00a0 Era anche molto usato il verde di molte erbe,  come gli spinaci, o il blu-violetto che si otteneva dalle more.\u00a0 Altri coloranti pi\u00f9 popolari erano il  prezzemolo, l\u2019acetosa, le foglie di vite, il ribes, il grano verde,\u00a0 il tornasole, un colore estratto da certi  licheni, polvere di lapislazzuli.)<\/em>, ma oggi noi sappiamo che hanno  propriet\u00e0 antisettiche e antibiotiche di primaria importanza e che molte  culture lo avevano intuito anche ignorando l\u2019esistenza dei batteri.\u00a0 Lo si deduce dai molti documenti in cui esse  compaiono come le protagoniste di ricettari, diete, trattati di farmacologia,  preparati di diversa natura per la cura delle affezioni intestinali, stomacali,  delle vie respiratorie e del desiderio sessuale.<br \/>\n  In quest\u2019ottica la  cucina pu\u00f2 anche essere considerata come una tecnica per combattere batteri e  funghi o meglio una strategia di coabitazione intelligente tra uomo e  microrganismi.<br \/>\n  Di recente, negli  Stati Uniti, una ricerca \u00e8 stata condotta su trentasei cucine di altrettanti  paesi.\u00a0 Di ogni paese sono state prese in  considerazione diverse dozzine di ricette, la media delle spezie in ciascun  piatto \u00e8 risultata di tre punto nove.\u00a0 In  dieci paesi tutte le ricette prese in considerazione contenevano almeno una  spezia (Etiopia, Kenya, Grecia, India, Indonesia, Iran, Malesia, Marocco,  Nigeria, Tailandia).\u00a0 <br \/>\n  Di contro, in  Finlandia e in Norvegia un piatto su tre non conteneva spezie.\u00a0 <br \/>\n  ***<\/p>\n<p align=\"center\">\n    <img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/02.jpg\" alt=\"Food-Design \u2013 Esercitazione 9 B \u2013 Saperi, Sapori: Le spezie.\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Scopo dell\u2019esercitazione \u00e8 quello di preparare una miscela originale di  spezie, per tipo e quantit\u00e0, da assemblare per aromatizzare una focaccia (vedi  pi\u00f9 avanti la ricetta base).\u00a0 La scelta  delle spezie \u00e8 libera e deve essere contenuta tra tre e sette.\u00a0 Lo studente dovr\u00e0 presentare la focaccia accompagnandola  con una busta chiusa nella quale dovranno essere elencate le spezie e la loro  quantit\u00e0 espressa in grammi.<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\n    <img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/03.jpg\" alt=\"Food-Design \u2013 Esercitazione 9 B \u2013 Saperi, Sapori: Le spezie.\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n    <em><u>Ricetta base per la preparazione della focaccia.<\/u><\/em><br \/>\n    <em>Mettete 350   grammi di farina setacciata in una terrina, aggiungeteci  otto grammi di sale fino, una tazza di acqua tiepida (nella quale sono stati  sciolti otto grammi di lievito di birra) e due cucchiai d\u2019olio d\u2019oliva  extravergine.\u00a0 Lavorate l\u2019impasto usando  dell\u2019altra farina per non farlo attaccare ai lati del recipiente.\u00a0 A questo punto integrateci il mix di spezie  selezionato.\u00a0 Quando l\u2019impasto \u00e8 uniforme  copritelo con un panno umido e lasciatelo lievitare al fresco per almeno tre  ore.\u00a0 Stendete l\u2019impasto infarinato su  una teglia ricoperta con carta da forno.\u00a0  Bucherellatelo con una forchetta e mettetelo in forno, caldo, per almeno  dodici minuti, fino a quando i bordi si dorano.)\u00a0 <\/em><br \/>\n    <strong><em>****<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n<table align=\"center\" border=\"0\">\n<tr>\n<td>\n<h1>MIX DI SPEZIE VINCENTE<\/h1>\n<h2>10 chiodi di garofano.<\/h2>\n<h2>Un cucchiaio di semi di sesamo.<\/h2>\n<h2>Un cucchiaino di coriandolo.<\/h2>\n<h2>Mezzo cucchiaino di curcuma.<\/h2>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p align=\"center\">\n<strong>*****<\/strong>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_01.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_01.jpg\" title=\"Saperi, Sapori: Le spezie.\" \/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_02g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_02.jpg\" title=\"Saperi, Sapori: Le spezie.\" \/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_03g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_03.jpg\" title=\"Saperi, Sapori: Le spezie.\" \/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_04g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_04.jpg\" title=\"Saperi, Sapori: Le spezie.\" \/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_05g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_05.jpg\" title=\"Saperi, Sapori: Le spezie.\" \/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_06g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2009-10\/es09b\/es09b_06.jpg\" title=\"Saperi, Sapori: Le spezie.\" \/><br \/>\n\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Politecnico di Milano, Anno Accademico 2009-2010 Cattedra di FOOD-DESIGN. (Nona esercitazione, 19 maggio 2010 &#8211; B) *** Saperi, Sapori: Le spezie.\u00a0 \u201cLa langue, sauce piquante.\u201d\u00a0 \u00a0(Gilles Deleuze)\u00a0 **** Nella cultura classica, cos\u00ec come in quella orientale \u201cle spezie sono una fusione di sensazioni che ha lo scopo d\u2019innalzare l\u2019oscurit\u00e0 della materia alla preziosit\u00e0 del gusto\u201d. 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