{"id":3595,"date":"2009-03-23T23:46:05","date_gmt":"2009-03-23T22:46:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pages.mi.it\/?p=3595"},"modified":"2009-04-02T21:17:04","modified_gmt":"2009-04-02T20:17:04","slug":"food-design-terza-esercitazione-2008-09","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/2009\/03\/23\/food-design-terza-esercitazione-2008-09\/","title":{"rendered":"Food Design &#8211; Terza Esercitazione 2008-09"},"content":{"rendered":"<div class=\"class-bg01\">\n<div>\n<p align=\"center\"><strong>(Politecnico di Milano, Anno Accademico 2008-2009)<\/strong><br \/>\n    <strong>Cattedra di FOOD-DESIGN.<\/strong><br \/>\n    <strong>(Terza esercitazione, 24 marzo 2009)<\/strong><br \/>\n  ***<br \/>\n  <strong>La mela nello specchio.&nbsp; Quando  la cosa diventa parola.&nbsp; <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/2009\/03\/mela-nello-specchio-01.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/2009\/03\/mela-nello-specchio-02.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/2009\/03\/mela-nello-specchio-03.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">\n  <strong>********&nbsp;&nbsp; <\/strong><br \/>\n  <strong><em>Un universo in miniatura.&nbsp; Una  miniatura dell&rsquo;universo.&nbsp; <\/em><\/strong>Dapprima  dolce e poi acidula, come il veleno, come il peccato, come la tentazione.&nbsp; Una superba miniatura del mondo, un mondo espugnato da Eros e attraversato dai vermi, un  contradditorio simbolo della natura che muore.&nbsp;  Questa &egrave; la mela, regina di settembre, che i <em>savants<\/em> medioevali definivano  un&rsquo;opera del demonio, una metafora della <em>jeune<\/em> <em>fille<\/em> e dei suoi osceni  tesori.&nbsp; <br \/>\n  Rossa di fuori, come le labbra dell&rsquo;innamorata, come il  sangue, come i tramonti che annunciano il tempo che cambia.&nbsp; Bianca di dentro, come la neve, il latte, la  ricotta che la lama del pastorello tagliando fa arrossare, bianca come i denti  con i quali la si morde con volutt&agrave;, perch&eacute; croccante  nella sua agreste e sospetta freschezza, ambiguo trofeo che lega alle ali della  passione Saffo e Santa Teresa, il godimento e la tragedia.&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br \/>\n  Con la sostanza di cui sono fatti i sogni  gli uomini fabbricano da tempo immemorabile i segni con i quali popolano  l&rsquo;universo.&nbsp; In essi cercano la sua  immagine, vicina o lontana, straniera agli occhi o familiare al cuore.&nbsp; <br \/>\n  Il vero problema della mela non &egrave; nella sua immagine, ma nel  gioco degli specchi che la riproduce e la moltiplica.&nbsp; Questi specchi sono come dei cancelli e i  segni qualche volta funzionano da chiavi.&nbsp;  Essi aprono o chiudono il senso e aiutano a superare la barriera della <em>parole<\/em>.&nbsp; L&rsquo;Io, lo abbiamo appreso con Sigmund Freud,  ha bisogno di referenze per rassicurarsi sulla sua identit&agrave;,  ma questa resta evanescente e spesso illusoria.&nbsp; Attraverso il segno l&rsquo;immagine  rivela le sue trappole, l&rsquo;immaginazione con il suo teatro d&rsquo;ombre e, al tempo  stesso, penetra nello spirito della <em>civilisation<\/em>.&nbsp; <br \/>\n  Sostituendo l&rsquo;analogia alla logica il  segno disperde ed unisce, s&rsquo;irrigidisce e si liquefa, crea la &ldquo;scrittura&rdquo;,  inspira la poesia e fa precipitare nel sacro, serve la tradizione e annuncia la  novit&agrave;, gli ancoraggi, le derive, si evolve.&nbsp; <br \/>\n  La mela, dopo quelle verdi di Paul  C&eacute;zanne, sono diventate un oggetto.&nbsp; Un  oggetto prezioso che ci accompagna dal tempo del regno di Sumer,  con i suoi eccessi allegorici, che il Medioevo ha coltivato.&nbsp; Essa ha oltrepassato e coltivato il suo  significato simbolico, resistendo alle sventure gastronomiche e  commerciali.&nbsp; Riposa sulle spalle di  Atlantide con la sua forma, ha il gusto vivo dell&rsquo;amore con il suo profumo, la  sua linfa e la sua carne.&nbsp; <br \/>\n  Tra le immagini &egrave; la pi&ugrave; ricca nella sua semplicit&agrave;, ha  saputo evocare il godimento e il rischio, gli abiti culturali e le credenze  popolari, gli inganni del politico e la vertigine dei misticismi.&nbsp; <br \/>\n  Essa &egrave; oggetto vivo per i segreti del corpo, natura morta  per i pittori, vecchio segno biblico, mistero monacale, dono del giardino  celeste e utensile moderno al servizio della pubblicit&agrave;, segno erotico di una  sessualit&agrave; senza ipocrisie, immagine organica e cosmica dell&rsquo;innocenza  vegetale, possessione e dono.&nbsp; Nel suo  cuore i suoi semi resistono alla putrescenza, marcano la specie, sono il germe  dell&rsquo;avvenire, il margine inevitabile di ogni storia.&nbsp; <\/p>\n<p>Obiettivo dell&rsquo;esercitazione &egrave; &ldquo;di mettere  a nudo&rdquo; &ndash; il riferimento al <em>Large<\/em><em> Glass<\/em> di  Marcel Duchamp non &egrave; casuale &ndash; un carattere di questo frutto utilizzando  esclusivamente uno specchio, un panno di velluto e qualche mela.&nbsp;&nbsp; <br \/>\n  L&rsquo;immagine dovr&agrave; essere realizzata con foto digitale su un  supporto cartaceo di almeno trentacinque centimetri per venticinque, da consegnare  insieme ad una copia (della stessa foto) su  dischetto.&nbsp; <\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Questa esercitazione vale due punti.&nbsp;  Se &egrave; realizzata da due studenti vale un punto a  studente.<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">*********<strong><u><\/u><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-01g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-01.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-02g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-02.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-03g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-03.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-04g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-04.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-05g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-05.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-06g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-06.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-07g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-07.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-08g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-08.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-09g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-09.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-10g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-10.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-11g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-11.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-12g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-12.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-13g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-13.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/><br \/>\n\t<\/a>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<a href=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-14g.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es03\/poli0809-es03-14.jpg\" alt=\"La mela nello specchio. Quando la cosa diventa parola.\"\/>\n<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Politecnico di Milano, Anno Accademico 2008-2009) Cattedra di FOOD-DESIGN. (Terza esercitazione, 24 marzo 2009) *** La mela nello specchio.&nbsp; Quando la cosa diventa parola.&nbsp; ********&nbsp;&nbsp; Un universo in miniatura.&nbsp; Una miniatura dell&rsquo;universo.&nbsp; Dapprima dolce e poi acidula, come il veleno, come il peccato, come la tentazione.&nbsp; Una superba miniatura del mondo, un mondo espugnato da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[470],"tags":[],"class_list":["post-3595","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esercitazioni-2008-09"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3595"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3664,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3595\/revisions\/3664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}