{"id":3582,"date":"2009-03-15T00:51:32","date_gmt":"2009-03-14T23:51:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pages.mi.it\/?p=3582"},"modified":"2009-03-26T23:14:33","modified_gmt":"2009-03-26T22:14:33","slug":"food-design-seconda-esercitazione-2008-09","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/2009\/03\/15\/food-design-seconda-esercitazione-2008-09\/","title":{"rendered":"Food Design &#8211; Seconda Esercitazione 2008-09"},"content":{"rendered":"<div class=\"class-bg01\">\n<div>\n<p align=\"center\"><strong>(Politecnico di Milano, Anno Accademico 2008-2009)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cattedra di FOOD-DESIGN.<\/strong><\/p>\n<p><strong>(Seconda esercitazione, 17 marzo 2009)<\/strong><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong>\u201cAbolire la pastasciutta, progettare nuovi orizzonti.\u201d\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/2009\/03\/spaghetti-lounge460.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">L\u2019aspetto profetico  della poetica del futurismo pi\u00f9 che nei manifesti fondativi del movimento \u00e8 contenuta in quelli cosiddetti \u201cminori\u201d.\u00a0 Qui, essa esprime compiutamente quel processo  di \u201cestetizzazione del fare\u201d e della vita corrente  che pi\u00f9 tardi si esprimer\u00e0 attraverso l\u2019equivoco del post-moderno come una  risoluzione immateriale del mondo.\u00a0 Come  un ritorno invasivo della <em>techne<\/em> sulla <em>zoe<\/em>, nelle forma devastante dello  spettacolo, cancellando l\u2019esperienza dialettica dell\u2019argomentazione e del tempo  vissuto.\u00a0 Un\u2019amara vittoria, che inaugura  la stagione delle avanguardie, uccide il chiaro di luna, corre parallela alla  stoltezza, agli equivoci e ai compromessi di un secolo che ha visto realizzarsi  gli incubi peggiori degli assolutismi politici.<\/p>\n<p>Il 28 dicembre del  1930 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sulla <em>Gazzetta del Popolo<\/em> di Torino il manifesto della  cucina futurista.<\/p>\n<p>Ha cinquantaquattro  anni, era da tempo un accademico d\u2019Italia e un  fascista senza entusiasmi.\u00a0 I panciotti  colorati cominciavano ad andargli stretti, come gli <em>smoking<\/em> che amava indossare.\u00a0 Continuava a gesticolare e a proclamare, ma  la voce gli era diventata roca e il pugno tremolante, spendeva il suo tempo  organizzando feste delle matricole e veglioni.\u00a0  Sognava ancora le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donne, ma altre avanguardie avevano preso il posto  della sua.<\/p>\n<p>Continuava  ad essere focoso e dongiovanni, ora per\u00f2 le donne avevano imparato a ridere di  lui.\u00a0 Tuttavia seppe compiere, ancora una  volta, l\u2019ennesimo miracolo \u201cmediatico\u201d, si occup\u00f2 di cucina in un momento in  cui il tema interessava solo gli antropologi di lingua inglese e qualche  accademia di scienze sociali.<\/p>\n<p>Lo fece alla sua  maniera, proclamando una riforma totale: <em>\u201cAbolizione  del quotidianismo mediocrista  dei piaceri del palato\u201d<\/em> ed auspicando una cucina  chimica e la guerra alla pastasciutta<em>.<\/em>\u00a0 Fu inevitabile, l\u2019attenzione del pubblico  ritorn\u00f2 su di lui.\u00a0 L\u2019attacco al piatto  principe della cucina italiana aveva un carattere politico ed  ideologico, gli spaghetti inducevano gli italiani <em>\u201ca fiacchezza, pessimismo,inattivit\u00e0 nostalgica e neutralismo\u201d<\/em>.\u00a0 Meglio il riso di produzione nazionale!\u00a0 A Marinetti non interessava la dietetica o la  sana alimentazione, ma il chiasso.\u00a0 Per  quanti intendevano passare dalla teoria alla pratica, propose un ricettario che  divertiva la stampa domenicale, ma che di audace aveva poco, perch\u00e9 i piatti  realmente nuovi erano immangiabili o semplici <em>calembour<\/em>, come <em>\u201cla carne cruda squarciata dal suono di  tromba\u201d<\/em>, vale a dire una bistecca alla tartara portata a tavola insieme ad  una trombetta.\u00a0 Trov\u00f2 anche il tempo di  proclamare il lambrusco <em>\u201ccarburante  nazionale\u201d<\/em>.\u00a0 L\u2019idea ebbe i suoi  estimatori, meno gradita fu quella di sostituire le  tovaglie di cotone con fogli di <em>\u201cacciaio  e alluminio\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Come tutti i fuochi  improvvisi anche i temi di questo manifesto divamparono e poi si spensero.\u00a0 A merito di Marinetti resta la coerenza al  personaggio che si era inventato.\u00a0 Nel  1936 part\u00ec volontario per l\u2019Africa, poi, durante la seconda guerra mondiale,  and\u00f2 in Russia.\u00a0 Mor\u00ec nel 1944, in solitudine.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong>Obiettivo dell\u2019esercitazione \u00e8 di realizzare, utilizzando la \u201cpasta  alimentare\u201d (spaghetti, maccheroni, lasagne, chiocciole, farfalle, eccetera),  un monumento al genio innovativo, in architettura, di Antonio Sant\u2019Elia,  applicando le idee contenute nel suo manifesto.\u00a0  La realizzazione pu\u00f2 o non essere commestibile.\u00a0 La commestibilit\u00e0, tuttavia, sar\u00e0 considerata  un pregio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>********<\/strong><\/p>\n<p><strong>Marie Antoine Car\u00eame<\/strong>, dit <strong>Antonin<\/strong> (1784-1833), il fondatore della cucina moderna, ha scritto:<\/p>\n<p><strong>Les<\/strong><strong> beaux arts sont au  nombre de cinq, \u00e0 savoir: la peinture, la sculpure, la po\u00e9sie, la musique et l\u2019architecture,  laquelle a pour branche principale la p\u00e2tisserie.<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Questa esercitazione vale due punti.\u00a0  Se \u00e8 realizzata da due studenti vale un punto a  studente.<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">*********<strong><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/2009\/03\/cucina-futurista.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p><strong>Allegati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Uno.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Manifesto dell&#8217;Architettura Futurista<\/strong><\/p>\n<p><strong>Antonio Sant&#8217;Elia <\/strong>(1888- 1916) pubblica,  l&#8217;11 luglio 1914, il <em>Manifesto  dell&#8217;Architettura Futurista<\/em>.<\/p>\n<p>PROCLAMO:<\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> Che l&#8217;architettura futurista \u00e8 l&#8217;architettura  del calcolo, dell&#8217;audacia temeraria e della semplicit\u00e0;<\/p>\n<p>l&#8217;architettura  del cemento armato, del ferro, del vetro, del cartone, della fibra tessile e di  tutti quei<\/p>\n<p>surrogati  del legno, della pietra e del mattone che permettono di ottenere il massimo  della elasticit\u00e0 e della leggerezza.\u00a0 <strong>2.<\/strong> Che l&#8217;architettura futurista non \u00e8  per questo un&#8217;arida combinazione di praticit\u00e0 e di utilit\u00e0, ma rimane arte,  cio\u00e8 sintesi, espressione.\u00a0 <strong>3.<\/strong> Che le linee oblique e quelle  ellittiche sono dinamiche, per la loro stessa natura, hanno una potenza emotiva  superiore a quelle delle perpendicolare e delle  orizzontali, e che non vi pu\u00f2 essere un&#8217;architettura dinamicamente integratrice  all&#8217;infuori di esse.\u00a0 <strong>4.<\/strong> Che la decorazione, come qualche  cosa di sovrapposto all&#8217;architettura, \u00e8 un assurdo, e che soltanto dall&#8217;uso e  dalla disposizione originale del materiale greggio o nudo o violentemente  colorato, dipende il valore decorativo dell&#8217;architettura futurista.<\/p>\n<p><strong>5.<\/strong> Che, come gli antichi trassero ispirazione dell&#8217;arte dagli  elementi della natura, noi \u2013 materialmente e spiritualmente artificiali &#8211;  dobbiamo trovare quell&#8217;ispirazione negli elementi del nuovissimo mondo  meccanico che abbiamo creato, di cui l&#8217;architettura deve essere la pi\u00f9 bella  espressione, la sintesi pi\u00f9 completa, l&#8217;integrazione artistica pi\u00f9  efficace.\u00a0 <strong>6.<\/strong> L&#8217;architettura  come arte delle forme degli edifici secondo criteri prestabiliti \u00e8 finita.\u00a0 <strong>7.<\/strong> Per architettura si deve intendere lo sforzo di armonizzare con libert\u00e0 e con  grande audacia, l&#8217;ambiente con l&#8217;uomo, cio\u00e8 rendere il mondo delle cose una proiezione diretta del mondo dello spirito.\u00a0 <strong>8.<\/strong> Da un&#8217;architettura cos\u00ec concepita non pu\u00f2 nascere nessuna abitudine plastica e  lineare, perch\u00e9 i caratteri fondamentali dell&#8217;architettura futurista saranno la  caducit\u00e0 e la transitoriet\u00e0. Le case dureranno meno di noi. Ogni generazione  dovr\u00e0 fabbricarsi la sua citt\u00e0.<\/p>\n<p>Questo costante  rinnovamento dell&#8217;ambiente architettonico contribuir\u00e0 alla vittoria del  Futurismo, che gi\u00e0 si afferma con le Parole in  libert\u00e0, il Dinamismo plastico, la Musica senza quadratura e l&#8217;Arte dei rumori,  e pel quale lottiamo senza tregua contro la vigliaccheria passatista.<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Due.<\/strong><\/p>\n<p>Per consolidare la  struttura ed ottenerla commestibile si consiglia di  usare le \u201cappiccicose\u201d ricette per gli <strong>\u201cspaghetti  pie\u201d<\/strong> americani.<strong><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">*********<\/p>\n<p style=\"text-align: center; \">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-01.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-02.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-03.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-04.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-05.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-06.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-07.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-08.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-09.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-10.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-11.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/poli\/2008-09\/es02\/poli0809-es02-12.jpg\" alt=\"architettura futurista\"\/>\n<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Politecnico di Milano, Anno Accademico 2008-2009) Cattedra di FOOD-DESIGN. (Seconda esercitazione, 17 marzo 2009) *** \u201cAbolire la pastasciutta, progettare nuovi orizzonti.\u201d\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019aspetto profetico della poetica del futurismo pi\u00f9 che nei manifesti fondativi del movimento \u00e8 contenuta in quelli cosiddetti \u201cminori\u201d.\u00a0 Qui, essa esprime compiutamente quel processo di \u201cestetizzazione del fare\u201d e della vita corrente che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[470],"tags":[],"class_list":["post-3582","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esercitazioni-2008-09"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3582"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3602,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3582\/revisions\/3602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}