{"id":3524,"date":"2009-03-06T11:17:35","date_gmt":"2009-03-06T10:17:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pages.mi.it\/?p=3524"},"modified":"2009-03-06T15:27:16","modified_gmt":"2009-03-06T14:27:16","slug":"esercitazione-10-2008-09","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/2009\/03\/06\/esercitazione-10-2008-09\/","title":{"rendered":"Esercitazione 10 &#8211; 2008-09"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>IED. Sociologia &#8211; Anno accademico  2008-2009.<\/strong><br \/>\n    <em>Tema della decima esercitazione.<\/em><br \/>\n    <strong>Valentine<\/strong><strong> de Saint-Point,&nbsp; la lussuria e la sua cornice  futurista.<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Parigi, 20 febbraio 1909: &ldquo;Il fiuto, il fiuto solo, basta alle belve!&rdquo;&nbsp; I giovani futuristi  vogliono scuotere le porte della vita, cantare l&rsquo;amore del pericolo, l&rsquo;audacia,  l&rsquo;insonnia febbrile, il salto mortale.&nbsp; Manca  solo una manciata di anni per arrivare all&rsquo;inutile strage che apre le porte al  secolo delle energie, dopo che l&rsquo;Ottocento aveva vissuto &ldquo;virilmente&rdquo; quello  delle materie.&nbsp; Questa metamorfosi &egrave;  all&rsquo;insegna del corpo femminile e una b&egrave;ance si apre  sotto i piedi del desiderio maschile!&nbsp; Ci&ograve;  che desidera l&rsquo;uomo &egrave; che l&rsquo;Altro lo desideri, vuole essere ci&ograve; che manca  all&rsquo;Altro, essere la causa del desiderio dell&rsquo;Altro&#8230;ma  l&rsquo;amante &egrave; altrove, l&rsquo;alcova &egrave; vuota, la gatta dorme.&nbsp; Il corpo della donna attraverso la parola si  dispiega ora nella rappresentazione.&nbsp; Il  femminile diventa la metafora di quella fente che  esprime l&rsquo;addio tra l&rsquo;ordine del linguaggio e ci&ograve; che il maschile ha  perduto.&nbsp; Nel Novecento attraverso il  corpo della donna l&rsquo;uomo fa i conti con la societ&agrave; che si &egrave; dato, la sua  organizzazione spettacolare, il suo linguaggio.&nbsp;  Ora non dispone che di una sola tragica alternativa: o capire o  perdersi.<\/em><br \/>\n  &deg;&deg;&deg;<br \/>\n  Il prossimo venti  febbraio il movimento futurista compir&agrave; cento anni.&nbsp; Tra le avanguardie che hanno rivoluzionato la  prima met&agrave; del Novecento &egrave; quello che ha conosciuto le vittorie pi&ugrave; amare.<br \/>\n  Da una parte, ha  inaugurato la storia delle avanguardie artistiche, dall&rsquo;altra, ha rovinato la  loro reputazione con i suoi compromessi politici e le sue miserie.&nbsp; &Egrave; stato profetico e cialtrone.&nbsp; Ha esaltato la libert&agrave; ed &egrave; precipitato negli  autoritarismi.&nbsp; Ha sognato l&rsquo;impossibile  e si &egrave; ridotto ad osannare i gagliardetti fascisti.&nbsp; Si vantava dei suoi manifesti maggiori, ma  oggi noi sappiamo che la saggezza era nascosta in quelli minori.&nbsp; Voleva rifare il mondo a sua immagine e  somiglianza, e non si &egrave; accorto di aver inaugurato l&rsquo;<strong>estetizzazione<\/strong><strong> <\/strong>della modernit&agrave;.&nbsp; Ha colto nella <strong>velocit&agrave;<\/strong> uno dei paradigmi del secolo &ndash; che, in seguito, con Paul Virilio diventer&agrave; una scienza, la <em>dromologia<\/em> &ndash; ma l&rsquo;ha cantata come  una sorella della guerra.&nbsp; &Egrave; riuscito ad  essere antisemita, antidemocratico, anticomunista, anche se Filippo TommasoMarinetti ha guardato con ammirazione alla  rivoluzione bolscevica, &egrave; stato maschilista e fallocratico, ha cantato le  officine e il passo di marcia, la donna &ndash; come oggetto di desiderio &ndash; e il  gesto anarchico.&nbsp; Il nuovo che ruggiva  contro un passato che agonizzava sulle sue illusioni.&nbsp; In una, ha mescolato l&rsquo;intelligenza e il  furore.&nbsp; La tragedia di vivere con la  farsa di un riscatto attraverso l&rsquo;arte.<br \/>\n  Veniamo alla  protagonista di questa esercitazione.&nbsp;  Nel diciannovesimo <em>arrondissement<\/em> di Parigi c&rsquo;&egrave; un parco, <em>le parc des Buttes Chaumont<\/em>.&nbsp; Non &egrave; un parco come tutti gli altri.&nbsp; Ha delle scogliere alte pi&ugrave; di trenta metri,  grotte, platani antichi, un lago.&nbsp; In  mezzo al lago c&rsquo;&egrave; un&rsquo;isola l&rsquo;<em>&Icirc;le<\/em><em> du Belv&eacute;d&egrave;re<\/em>, quest&rsquo;isola &egrave; congiunta al parco da un  ponte, detto dei suicidi, in pietra, e da una passerella sospesa, in  legno.&nbsp; Questo tempietto &egrave; anche detto  dell&rsquo;amore.&nbsp; Inutile dire che &egrave; stato per  anni uno dei luoghi pi&ugrave; amati dai surrealisti.&nbsp;  Ora, se per caso, in una delle gelide mattine dell&rsquo;inverno del 1909, qualche <em>flaneur<\/em>,  sfidando il gelo, si fosse avventurato nel parco ed avesse alzato lo sguardo  passando dal ponte al tempietto avrebbe assistito ad uno spettacolo  singolare.&nbsp; Sotto la piccola volta del  tempietto, infatti, avrebbe scorto un&rsquo;affascinante giovane donna seduta su un&nbsp; basamento di pietra  con il corsetto di velluto aperto, i seni esposti al vento freddo, ed un uomo,  di qualche anno pi&ugrave; vecchio, con la testa infilata tra le sue cosce.&nbsp; Avrebbe ascoltato il suo ridere e goduto  della sua impudicizia.&nbsp; Un paio d&rsquo;anni  dopo questa giovane scriver&agrave; nel <em>Manifesto della Donna Futurista:&ldquo;Le donne sono le Erinni, le Amazzoni,  le Semiramidi, le Giovanne  d&rsquo;Arco, le Jeanne Hachette, le Giuditte e le Carlotte Corday.&nbsp; Le Cleopatre e le  Messaline, le guerriere che combattono con pi&ugrave; ferocia dei maschi, le amanti  che incitano, le distruttrici&nbsp;  che &ndash; spezzando i pi&ugrave; deboli &ndash; agevolano la selezione attraverso  l&rsquo;orgoglio e la disperazione, la disperazione che d&agrave; al cuore tutto il suo  rendimento.&rdquo;<\/em><br \/>\n  L&rsquo;autrice di questo  manifesto la conosciamo con lo pseudonimo di <strong>Valentine<\/strong><strong> de Saint-Point<\/strong>.&nbsp; Si chiamava <strong>Anna Jeanne Valentine Marianne Desglans de Cessiat-Vercell<\/strong>,  era nata a Lione nel febbraio del <strong>1875<\/strong>.&nbsp; Nel <strong>1909<\/strong>, a  Parigi, conobbe Marinetti, lo sedusse.&nbsp;  Nel <strong>1912<\/strong>, scriver&agrave; il <em>Manifesto della Donna Futurista<\/em>.&nbsp; Formalmente &egrave; una risposta al punto nove del <em>Manifesto futurista<\/em>, che recita: <em>&ldquo;Vogliamo glorificare la guerra, sola igiene  del mondo, il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore degli  anarchici, le belle Idee che uccidono e il disprezzo della donna.&rdquo;<\/em><br \/>\n  Ci sono due Valentine.&nbsp; La prima &egrave; la figlia di una borghesia di  provincia, che si compiace dei suoi rapporti di parentela con Alphonse de Lamartine, Saint-Point era il nome del suo castello.<br \/>\n  Valentine  si sposa a diciotto anni con un grigio professore di filosofia di paese, lo  tradisce da subito con un collega di costui, in ogni modo rimarr&agrave; vedova sei  anni dopo.&nbsp; Contrae un nuovo matrimonio  con un politico di provincia che pungola e, in qualche modo, riesce a far diventare  un ministro della terza Repubblica, ma non sopporta la sua mediocrit&agrave; e nel  1904, pur di liberarsene, accetta un divorzio per colpa, che far&agrave;  scandalo.&nbsp; Tagliato l&rsquo;orrido serpaio dei  rapporti familiari pu&ograve; dedicarsi alla poesia e all&rsquo;arte.&nbsp; Nasce una nuova Valentine.&nbsp; &Egrave; una donna bella, diventer&agrave; una <strong>libertina<\/strong>, le si attribuiscono  numerosi amanti, tra i quali <strong>Auguste Rodin<\/strong>, grande scultore, ma anche<strong> <\/strong>un anziano satiro di una generazione pi&ugrave; vecchio e <strong>Alfons<\/strong><strong> Mucha<\/strong>,  quello che abbiamo lasciato con la testa tra le sue gambe.&nbsp; Poi ci sono gli amanti occasionali, c&rsquo;&egrave; un  amore libero, oggi diremmo a coppia aperta, con un italiano, <strong>Ricciotto<\/strong><strong> Canudo<\/strong>, che  durer&agrave; qualche anno.&nbsp; Con lei ci provano  tutti, compreso <strong>Gabriele D&rsquo;Annunzio<\/strong> e una famosa <em>gar&ccedil;onne<\/em>, <strong>Rachilde<\/strong>,  al secolo Marguerite Eymery, che ha uno dei salotti  pi&ugrave; invidiati di Parigi, autrice di decine di libri tra romanzi e racconti, tra  cui lo scandaloso <em>Monsieur V&eacute;nus, <\/em>sottotitolato, <em>un romanzo materialista<\/em>.&nbsp;  Discutono pi&ugrave; che di sesso, di sessualit&agrave;.&nbsp; Rachilde &egrave;  interessata a quel fenomeno che oggi chiamiamo <strong><em>transgender<\/em><\/strong>,  Valentine n&eacute; approfitter&agrave; per definire quella che lei  stessa chiama la <strong><em>virilit&agrave;<\/em> <em>femminile<\/em><\/strong>.&nbsp; Con Rachilde e le  sue amiche inventa anche <strong>lo scambio  degli indumenti<\/strong>, si vestono da uomo, un secolo dopo i giovani americani lo  denomineranno <strong><em>crossdressing<\/em><\/strong>.&nbsp; Nella capitale francese si dedica alla  scrittura e al ballo, alla poesia, ai piaceri e al desiderio, canta il furore  dei sensi, la confusione dei ruoli amorosi, inventa un nuovo modo di pensare il  corpo della donna.&nbsp; In altri termini, si  rivolta contro la <strong>costruzione<\/strong> <strong>culturale<\/strong> del corpo femminile.&nbsp; <strong>Con  lei la lussuria diventer&agrave; una forza<\/strong>, ne far&agrave; un manifesto, il secondo, che  pubblica nel gennaio del 1913.<br \/>\n  La ragione &egrave; semplice  quanto esemplare, per Valentine <strong>la lussuria &egrave; arte<\/strong>.<br \/>\n  ***<br \/>\n  <strong>Scopo dell&rsquo;esercitazione &egrave; di rappresentare la lussuria, come opera  d&rsquo;arte, vista con gli occhi di Valentine de Saint-Point.<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Questa esercitazione pu&ograve; essere realizzata o con una serie di  fotografie o con un filmato o con una colonna sonora o, infine, intrecciando  queste tecniche in un video.<\/strong><br \/>\n  L&rsquo;elaborato dovr&agrave;  essere presentato su <strong>dischetto<\/strong>,  accompagnato da una breve <strong>relazione  scritta<\/strong> esplicativa.<br \/>\n  <strong>Non<\/strong> sono accettati altri supporti.<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/ied\/2008-09\/es10\/ied-es10-01.jpg\" alt=\"Valentine de Saint-Point,  la lussuria e la sua cornice futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/ied\/2008-09\/es10\/ied-es10-02.jpg\" alt=\"Valentine de Saint-Point,  la lussuria e la sua cornice futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/ied\/2008-09\/es10\/ied-es10-03.jpg\" alt=\"Valentine de Saint-Point,  la lussuria e la sua cornice futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/ied\/2008-09\/es10\/ied-es10-04.jpg\" alt=\"Valentine de Saint-Point,  la lussuria e la sua cornice futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/ied\/2008-09\/es10\/ied-es10-05.jpg\" alt=\"Valentine de Saint-Point,  la lussuria e la sua cornice futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/ied\/2008-09\/es10\/ied-es10-06.jpg\" alt=\"Valentine de Saint-Point,  la lussuria e la sua cornice futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n\t<img decoding=\"async\" border=\"0\" src=\"\/oldpages\/wp-content\/img\/ied\/2008-09\/es10\/ied-es10-08.jpg\" alt=\"Valentine de Saint-Point,  la lussuria e la sua cornice futurista\"\/>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n<object width=\"425\" height=\"264\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/jLs2MoZKfYQ&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"https:\/\/www.youtube.com\/v\/jLs2MoZKfYQ&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" width=\"425\" height=\"264\"><\/embed><\/object>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n<object width=\"425\" height=\"344\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/BwY8-_MyDRI&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"https:\/\/www.youtube.com\/v\/BwY8-_MyDRI&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" width=\"425\" height=\"344\"><\/embed><\/object>\n<\/p>\n<p align=\"center\">\n<object width=\"425\" height=\"344\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/CoJUzSYQ8n4&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"https:\/\/www.youtube.com\/v\/CoJUzSYQ8n4&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;rel=0\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\" width=\"425\" height=\"344\"><\/embed><\/object><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IED. 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