{"id":3240,"date":"2008-06-03T21:35:25","date_gmt":"2008-06-03T20:35:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pages.mi.it\/index.php\/corrente\/esercitazioni-0708\/undicesima-esercitazione-2007-08\/"},"modified":"2008-06-12T13:26:34","modified_gmt":"2008-06-12T12:26:34","slug":"undicesima-esercitazione-2007-08","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/2008\/06\/03\/undicesima-esercitazione-2007-08\/","title":{"rendered":"Undicesima Esercitazione 2007-08"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong>FOOD-DESIGN<br \/>\n(Undicesima esercitazione, marted\u00ec 3 giugno 2008)<\/p>\n<p align=\"center\">*******<br \/>\nAGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA\u2026<br \/>\n<em>(Tre esercizi sulla commensalit\u00e0)<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">Il \u201ccommensare\u201d rappresenta in tutte le epoche e in tutte le culture una delle forme pi\u00f9 vitali del legame sociale, tanto che il suo significato rituale e simbolico tracima sempre ben oltre il bisogno, dando luogo alla liturgia della <strong>commensalit\u00e0<\/strong>, che qui possiamo intendere come l\u2019apice materiale delle forme della convivialit\u00e0, alla lettera, un\u2019obbligazione pubblica.<br \/>\nAl centro della <strong>commensalit\u00e0<\/strong> c\u2019\u00e8 la tavola, nelle sue diverse configurazioni simboliche, come un oggetto inscritto in un ambiente ed attrezzato a significare uno scopo, come riflesso della natura e della qualit\u00e0 dei cibi, come luogo d\u2019incontro e di scambio.<br \/>\nParadossalmente il problema, sul piano simbolico, non \u00e8 mai il mangiare, ma il saper mangiare nel \u201cnome del padre\u201d, cio\u00e8, dei principi fondativi della socialit\u00e0.  Solo a questa condizione la <strong>commensalit\u00e0<\/strong> \u00e8 nomos (legge), nutre, aggrega e crea coesione, cos\u00ec come, allo stesso tempo, la comunit\u00e0 che la esprime si forma, si ritrova e si riconosce.  Esterna la sua unit\u00e0, i suoi legami, la sua capacit\u00e0 di trasformarsi, di aprirsi, di proteggersi e di divertirsi.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/05\/tavola03.jpg\" border=\"0\"\/><br \/>\nVerticalizzandosi, poi, la <strong>commensalit\u00e0<\/strong> manifesta la gerarchia, l\u2019ordine, i ruoli, i ranghi, le forme del potere, le posizioni amicali e familiari, il distacco e, insieme, il bello, il gusto, la capacit\u00e0 di cogliere le nuances del sublime ed esprimere gli stili di vita.  Essa \u00e8 unificante e trascendente, esprime la follia festiva e struttura le forme sociali, rivela le libert\u00e0 di dicembre e l\u2019interdetto.   Diventa la Calicut delle passioni e garantisce la stabilit\u00e0 delle relazioni umane, cos\u00ec come, allo stesso tempo, pu\u00f2 rivelare la crisi di tutto ci\u00f2, diventare un\u2019anomalia sul sentiero della sofferenza e dell\u2019impotenza\u2026<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/05\/tavola02.jpg\" border=\"0\"\/><br \/>\nLa funzione simbolica del cibo appartiene anche al mondo animale, dove \u00e8 facile vedere come spesso esso sia preso in comune e diviso.  Tra gli insetti sociali \u00e8 un legame biologico che serve a costruire la loro societ\u00e0.  Negli uccelli \u00e8 un legame maternale condiviso.  Tra i mammiferi che vivono in gruppi \u00e8 uno strumento che gerarchizza la societ\u00e0, sottolinea le differenze sessuali.<br \/>\nTra gli uomini si stima che il fenomeno della simbolizzazione alimentare sia comparso circa cinquecentomila anni fa.  Questa data corrisponde grossomodo a quando la preparazione del cibo ha cominciato a svolgersi intorno ad un fuoco e si \u00e8 diffuso il suo consumo in gruppo.<br \/>\nSono elementi che hanno favorito l\u2019evolversi di una radice funzionale della convivialit\u00e0 e, di conseguenza, il nascere di luoghi privilegiati da adattare alla cucina e all\u2019incontro.  A causa delle dinamiche sociali \u00e8 anche facile immaginare che la scelta degli alimenti, che non poteva essere indifferente, ha prodotto da subito le prime ineguaglianze o, se si preferisce, la costituzione delle prime \u00e9lite.  L\u2019ineguaglianza, poi, ha agito da volano sui processi di simbolizzazione, accentuandoli.  Come ha osservato L\u00e9vi-Strauss, l\u2019umanizzazione corre parallela alla cucina del simbolico\u2026<br \/>\nDentro questa dimensione le pratiche conviviali sono una vera rappresentazione del cum vivere, anche ai suoi livelli pi\u00f9 materiali.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/05\/tavola01.jpg\" border=\"0\"\/>Ci sono molte culture in cui condividere un pasto significa contrarre un legame o un impegno, ci\u00f2 che unisce pu\u00f2 anche separare, a cominciare dalla relazione con gli dei.  I greci offrivano loro le ossa lunghe, il grasso, che brucia bene e le viscere.  I romani uno spezzatino di avanzi.  Nel symposion i primi coltivavano l\u2019arte di bere, i secondi preferivano dividersi le carni.  Alcune culture nel banchetto ricercavano, attraverso la possessione dionisiaca, l\u2019erotismo, la profezia, la poesia.  Altre, l\u2019ascetismo e la legge, un\u2019opposizione all\u2019eros captativo in difesa dell\u2019agape ablativa.<br \/>\nLo stesso bere nella stessa coppa ha significato per secoli stringere alleanze, annunciare la fratellanza, cos\u00ec come impegnarsi davanti agli dei.  La commensalit\u00e0 spesso invita all\u2019oblio, ma sa circondarsi di regole, rispettarle distingue il coltivato dal barbaro.  I legami simbolici che essa crea sono possenti, ma possono essere disfatti, in un attimo, dalla perversione.  Se il cibo abbonda, la tavola \u00e8 il luogo della disponibilit\u00e0.  Se il bere abbonda, l\u2019ebbrezza favorisce la confidenza o la congiura.  Intorno alla tavola si stringono patti scellerati, si tradisce, soprattutto, si recita.  Un tempo era lo spettacolo intorno ad essa che misurava il potere della sua teatralit\u00e0, oggi \u00e8 essa stessa il luogo di un teatro gourmand che, in qualche modo, realizza l\u2019invito di Jean-Jacques Rousseau a fare spettacolo con gli spettatori\u2026<\/em><br \/>\n(Estratto dalla prima lezione.)<br \/>\n\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<br \/>\n<strong>L\u2019obiettivo dell\u2019esercitazione e d\u2019interpretare un\u2019atmosfera conviviale.<\/strong><br \/>\nLo studente immagini uno dei tre contesti-scenari qui di seguito indicati e di avere ospite alla sua tavola uno dei suoi protagonisti.<br \/>\n<strong>Primo scenario.  L\u2019atmosfera di un film e il proprio attore\/attrice preferito.<br \/>\nSecondo scenario.  Un\u2019epoca storica e un personaggio storico ad essa correlata.<br \/>\nTerzo scenario.  Le pagine di un <em>cartoon<\/em> e uno dei personaggi che lo \u201cabitano\u201d.<\/strong>  <\/p>\n<p align=\"center\">Che preparazione alimentare offriremmo loro in grado di <strong>esprimere l\u2019atmosfera di convivialit\u00e0<\/strong> dello scenario prescelto?<br \/>\n\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0\u00b0<br \/>\nL\u2019esercitazione \u00e8 <strong>individuale<\/strong>.<br \/>\nOgni studente pu\u00f2 partecipare ad uno <strong>solo<\/strong> dei tre scenari previsti.  Ogni scenario vale <strong>due punti<\/strong>.  La preparazione alimentare pu\u00f2 <strong>non<\/strong> essere commestibile.<br \/>\nIl contenuto-messaggio della preparazione alimentare pu\u00f2 essere rafforzata con <strong>luci<\/strong> e <strong>fondali<\/strong> se la partecipazione \u00e8 fotografica.<br \/>\n***********<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<table width=\"100%\" border=\"0\">\n<tr>\n<td align=\"center\">\n\t\t    <a href=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_03.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t      <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_03p.jpg\" border=\"0\" \/><br \/>\n\t\t    <\/a>\n\t\t<\/td>\n<td align=\"center\">\n\t\t    <a href=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_02.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t      <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_02p.jpg\" border=\"0\" \/><br \/>\n\t\t    <\/a>\n\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\">\n\t\t    <a href=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_01.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t      <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_01p.jpg\" border=\"0\" \/><br \/>\n\t\t    <\/a>\n\t\t<\/td>\n<td align=\"center\">\n\t\t    <a href=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_04.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t      <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_04p.jpg\" border=\"0\" \/><br \/>\n\t\t    <\/a>\n\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\">\n\t\t    <a href=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_05.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t      <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_05p.jpg\" border=\"0\" \/><br \/>\n\t\t    <\/a>\n\t\t<\/td>\n<td align=\"center\">\n\t\t    <a href=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_06.jpg\" rel=\"lightbox\"><br \/>\n\t\t      <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2008\/06\/esercitazione0708_11_06p.jpg\" border=\"0\" \/><br \/>\n\t\t    <\/a>\n\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FOOD-DESIGN (Undicesima esercitazione, marted\u00ec 3 giugno 2008) ******* AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA\u2026 (Tre esercizi sulla commensalit\u00e0) Il \u201ccommensare\u201d rappresenta in tutte le epoche e in tutte le culture una delle forme pi\u00f9 vitali del legame sociale, tanto che il suo significato rituale e simbolico tracima sempre ben oltre il bisogno, dando luogo alla liturgia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[407],"tags":[],"class_list":["post-3240","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esercitazioni-0708"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3240\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}