{"id":1054,"date":"2006-04-30T11:45:01","date_gmt":"2006-04-30T09:45:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pages.mi.it\/index.php\/2006\/04\/30\/la-cultura-nella-prospettiva-dellantropologia-materialista\/"},"modified":"2008-02-06T21:49:42","modified_gmt":"2008-02-06T20:49:42","slug":"la-cultura-nella-prospettiva-dellantropologia-materialista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/index.php\/2006\/04\/30\/la-cultura-nella-prospettiva-dellantropologia-materialista\/","title":{"rendered":"La cultura nella prospettiva dell\u2019antropologia materialista"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><strong><em><img decoding=\"async\" id=\"image57\" alt=\"articolo_scimmie.jpg\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2006\/04\/articolo_scimmie.jpg\" \/><\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Pan paniscus <\/em>\u00e8 il nome scientifico dello scimpanz\u00e9 nano, detto anche <strong>bonobo<\/strong>. L&#8217;altro, lo <strong>scimpanz\u00e9 <\/strong>che siamo abituati a vedere nei giardini zoologici o in televisione, \u00e8 il <em>Pan troglodytes<\/em>.<\/p>\n<p>Tutti e due hanno in comune con l&#8217;uomo il 98 per cento circa del loro DNA, cio\u00e8, <strong>dell&#8217;acido <\/strong><strong>desossiribonucleico<\/strong>, la molecola della vita responsabile della trasmissione e dell&#8217;espressione dei caratteri ereditari. Se per\u00f2 scartiamo quelle parti del DNA che non ci servono pi\u00f9, la condivisione sale al 99 per cento o se si vuole essere pi\u00f9 precisi, questo \u00e8 il <em>range <\/em>tra il DNA del genetista Craig Venter e la scimmia Clint che si sono prestati a farsi sequenziare il genoma.<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" id=\"image56\" alt=\"Deedee\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2006\/04\/deedee.jpg\" \/><br \/>\n<small>Matita a cera su carta cm. 50&#215;50<br \/>\nScimpanz\u00e9 femmina di quattro anni<\/small><\/div>\n<p>L&#8217;antenato comune tra l&#8217;uomo e le scimmie antropomorfe africane si suppone sia vissuto circa <strong>otto milioni <\/strong>di anni fa. Ma se noi valutiamo il fatto che la vita sulla terra \u00e8 comparsa pi\u00f9 di <strong>tre <\/strong><strong>miliardi <\/strong>di anni fa, \u00e8 come dire che il distacco \u00e8 avvenuto ieri.<\/p>\n<p>Se poi consideriamo il fatto che, il ramo evolutivo uomo-scimmie antropomorfe si \u00e8 diviso dall&#8217;albero dei primati circa <strong>trenta <\/strong><strong>milioni <\/strong>di anni fa, noi condividiamo con gli scimpanz\u00e9 <strong>venti <\/strong><strong>milioni <\/strong>di anni di evoluzione.<\/p>\n<p><em>Non \u00e8 dunque sorprendente che molti tratti anatomici, mentali e sociali delle scimmie antropomorfe differiscano dagli altri primati pi\u00f9 di quanto differiscano da noi. <\/em><\/p>\n<p>Le altre scimmie antropomorfe recenti, uomo a parte, sono il <strong>gorilla <\/strong>e <strong>l&#8217;orangutan<\/strong>. (<em>Orang <\/em><em>hutan <\/em>significa, in malese, uomo delle foreste.)<\/p>\n<p>Studi recenti pongono queste due scimmie a una distanza dallo scimpanz\u00e9 maggiore di quanta non ce ne sia dall&#8217;uomo. <strong>Insomma, l&#8217;uomo, lo scimpanz\u00e9 e il bonobo sono tra di loro imparentati pi\u00f9 di quanto si sospetti e, forse, come sostengono molti antropologi, dovremmo cambiare la tassonomia classica, molto antropocentrica, in una in cui l&#8217;uomo appare come <em>Pan sapiens<\/em>. <\/strong><\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><a style=\"border: 0px\" href=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2006\/04\/albero.png\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" id=\"image55\" alt=\"albero\" src=\"https:\/\/pages.mi.it\/oldpages\/wp-content\/img\/2006\/04\/albero.miniatura.png\" \/><\/a><br \/>\n<small>(clicca sull&#8217;immagine per ingrandirla)<\/small><\/div>\n<p>I <strong>bonobo <\/strong>furono scoperti, dal punto di vista scientifico, dopo la prima guerra mondiale e sono studiati sistematicamente a partire dal 1970 circa.<\/p>\n<p>In principio le ricerche si concentrarono sulle differenze con gli scimpanz\u00e9 e se ne trovarono molte, ma quasi subito gli zoologi si resero conto anche di qualcosa d&#8217;altro, che pi\u00f9 crescevano le differenze con questi e pi\u00f9 aumentavano le somiglianze con l&#8217;uomo.<\/p>\n<p>In particolare, i bonobo mostrano <strong><em>tre <\/em><\/strong>degli elementi presenti nelle prime fasi dell&#8217;evoluzione umana:<\/p>\n<p><strong>&#8211; Le femmine sono sessualmente ricettive per lunghi periodi. <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; La vita sessuale \u00e8 intensa e spesso correlata al cibo e alla vita sociale. <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; I bonobo camminano su due gambe pi\u00f9 facilmente di tutte le altre scimmie. <\/strong><\/p>\n<p>Rispetto, invece, ad altri elementi presi in considerazione per definire l&#8217;evoluzione, le somiglianze non coincidono in modo altrettanto preciso. Vale a dire:<\/p>\n<p>&#8211; La cooperazione tra i maschi non \u00e8 mai troppo stretta.<\/p>\n<p>&#8211; Le femmine non sono stanziali, ma seguono con i cuccioli gli spostamenti dei maschi.<\/p>\n<p>&#8211; I legami di coppia sono sconosciuti, anche se molto spesso i maschi stanno insieme alle femmine in relazioni che si possono definire stabili.<\/p>\n<p>In compenso i bonobo, sanno giocare a <em>mosca <\/em><em>cieca <\/em>e a fare le <em>facce <\/em><em>buffe<\/em>, non solo, siccome le femmine hanno l&#8217;apertura vaginale e il clitoride in posizione frontale, hanno pi\u00f9 di un modo di fare sesso, compreso quello di farlo guardandosi in faccia. Le femmine, poi, conoscono bene la relazione che esiste tra accarezzare il pene del maschio e l&#8217;erezione, amano baciare, sanno stimolarsi toccandosi i capezzoli.<\/p>\n<p>Di questa storia, gli aspetti pi\u00f9 rilevanti sono <strong>due<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>primo <\/strong>\u00e8 quello del <strong>contratto <\/strong><strong>sessuale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nei bonobo la connessione tra sesso e cibo \u00e8 molto stretta e influenza le loro relazioni di gruppo. <\/strong>Dividere il cibo \u00e8 parte integrante del sistema della sessualit\u00e0 e spesso serve a negoziare la relazione sessuale, tanto che sono state fatte molte analogie con la prostituzione femminile.<\/p>\n<p>Il <strong>secondo <\/strong>aspetto importante \u00e8 quello del <strong>sesso <\/strong><strong>per <\/strong><strong>pace<\/strong>.<\/p>\n<p>Vale a dire, i bonobo usano il sesso per allacciare relazioni, ingelosire, stringere alleanze, far diminuire le tensioni sociali e perfino per fare la pace quando uno di essi si rende conto di non poter vincere il confronto con l&#8217;avversario in modo violento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pan paniscus \u00e8 il nome scientifico dello scimpanz\u00e9 nano, detto anche bonobo. 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